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dicono di noi
14/01/2009
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Fioriscono in Umbria le richieste di pace a Gaza: a Orvieto iniziativa al Palazzo dei Sette; a Perugia un sit in di Sd
POLITICA

Dopo l'appello lanciato dal Tavolo per la Pace nella stiscia di Gaza si sono moltiplicate in Umbria le iniziative per chiedere la fine del massacro che si sta perpetrando ai danni dell'inerme popolo palestinese.

Da segnalare, fra le altre, quella segnalataci da Luigino Ciotti, presidente del circolo culturale "primo maggio", che si svolgerà domenica prossima, 18 gennaio, a Orvieto, presso l'atrio del Palazzo dei Sette.

"Orvieto per Gaza - Stop all'assedio!", è questo il titolo dell'iniziativa che avrà inizio alle ore 18 e si protrarrà fino alle 24: si tratta di comunicazioni, testimonianze, suoni ed immagini che intratterranno i partecipanti nell'arco di ben 6 ore.

Nella comunicazione è stato fatto anche presente che sono stati raccolti raccolto 2.350 euro (prontamente inviati al giornale) nella cena a sostegno del Manifesto che si è svolta sabato 13 dicembre alla Casa dei Popoli da Casa del Diavolo, per iniziativa di Sinistraplurale Umbra, Micropolis – Segno Critico, Circolo culturale “primomaggio”, AsiCuba, Umbria EquoSolidale, Stazione del buon ristoro, Associazione “Verso Sud”, Circolo ARCI/Island, LIBERA. Alla cena hanno partecipato 180 persone e purtroppo si è dovuto dire di no ad altre 50 persone e per questo gli organizzatori si scusano.

Tornando a Gaza e alla Palestina, Sinistra Democratica di Perugia organizzerà per giovedì prossimo, 15 gennaio, un manifestazione pubblica per la Pace in piazza della Repubblica, dalle ore 15,30 alle 17. Sarà allestito uno presidio con striscione e cartelli e verranno distrubuiti volantini ed altro materiale informativo. Slogan della manifestazione è "due popoli due Stati" ed è finalizzata ad ottenere la cessazione dell’intervento israeliano a Gaza, la fine della strage di bambini e civili innocenti e il cessate il fuoco generalizzato da parte di tutte le parti in causa.

Sempre per Sinistra Democratica e sempre a Perugia è da segnalare, infine, l'ordine del giorno presentato dal capogruppo al Consiglio comunale di Perugia, Alessandro Monaco, che ha per finalità la richiesta di una tregua immediata e di una pace duratura in Medio Oriente.

Con questo documento si vuole impegnare il Sindaco e la Giunta ad intraprendere tutte le azioni politiche necessarie presso la Regione Umbria e il Governo Italiano affinché si avvii subito un percorso di tregua tra le parti, si riprenda la strada del negoziato ponendo immediatamente fine alla condizione di guerra che può soltanto alimentare se stessa e allontanare sempre più ogni residua possibilità di pace.
Inoltre si propone di offrire la città di Perugia, "città di pace nella quale sono confluite nelle manifestazione per la pace persone da tutto il mondo, di tutte le idee politiche, israeliani e palestinesi", come eventuale sede per incontri per la pace nell’area medio orientale.

Eugenio Pierucci